Cosa significa
Nel gergo piemontese indica una persona così tirchia che potrebbe contendersi il titolo con il braccino corto per eccellenza.
Esempi d'uso
"Gianni, sei proprio una zecca! Manco un caffè vuoi offrire?"
"Gianni è una zecca, al ristorante calcola la sua parte al centesimo e non lascia mai la mancia."
"Smettila di fare la zecca, è il compleanno di tua sorella, apri il portafoglio una volta tanto."
Da dove viene
Viene dalla zecca, il parassita che si attacca e non molla la presa. Da quell'immagine il piemontese chiama zecca chi si aggrappa ai soldi e non ne lascia andare manco uno.
Altri modi di dirlo
Editori di questo termine
Il tuo voto conta
Lingua di strada vera o ci siamo persi? Vota.