Cosa significa
Bonazzo si dice di un uomo gran bell'esemplare, affascinante e fisicamente notevole, quello che fa girare la testa appena entra. È l'accrescitivo ammirato e un po' sfacciato di bono: non solo carino, ma proprio un fusto. Al femminile diventa bonazza. Si usa tra amici con tono scherzoso e provocante, mezzo apprezzamento e mezzo presa in giro.
Esempi d'uso
"Oh raga, avete visto quel nuovo al bar? È un bonazzo che manco a San Benedetto si è mai visto!"
"Hai visto il nuovo istruttore di nuoto? Un bonazzo pazzesco, mezza piscina lo guarda."
"Si è presentato all'appuntamento un bonazzo che nelle foto sembrava molto meno."
Da dove viene
Accrescitivo sfacciato di bono, la versione colloquiale di buono nel senso di bello e attraente. Il suffisso azzo gonfia il complimento fino all'eccesso: il bonazzo è il bono in formato maxi, bellezza prorompente e impossibile da ignorare.
Altri modi di dirlo
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