Voci della strada
"Essere un pacco vuol dire riferirsi ad una cosa o a una persona che promette tanto, ma poi ti lascia con niente in mano, quindi si può anche dire una fregatura, oppure un amico che promette di venire all'appuntamento, poi invece non si presenta, e quindi appunto è un pacco. Per esempio all'interno di una frase si può dire, regà, stavolta Luca è stato un pacco, dovevamo andare al concerto, lui sparisce e noi andiamo lì ad aspettarlo."
Cosa significa
Vuol dire essere una sòla, una cosa o una persona che promette bene e poi ti lascia col nulla in mano. Lo dici per una festa moscia, un affare che è una fregatura o pure per l'amico che sparisce all'ultimo e ti fa buttà la serata. L'immagine è quella del pacco che sembra interessante, lo apri e dentro c'è delusione.
Esempi d'uso
"Regà, stavolta Luca è stato un pacco: dovevamo andà al concerto, lui sparisce, e noi a Trastevere a cercà biglietti come polli."
"Quel concerto era un pacco pazzesco, due ore di attesa e il cantante ha suonato giusto quattro canzoni."
"Mi avevano detto che era un fenomeno e invece è un pacco, non si è presentato manco al primo appuntamento."
Da dove viene
Il pacco arriva dalle truffe di strada napoletane e romane, dove ti vendevano una bella scatola sigillata che dentro aveva mattoni o giornali al posto della merce promessa. Aprire il pacco e trovarlo vuoto è diventato il simbolo di ogni delusione, così una persona o una cosa che promette tanto e non mantiene niente è semplicemente un pacco.
Altri modi di dirlo
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