Cosa significa

Fare un pisolino vuol dire schiacciare un sonnellino breve, una dormitina di pochi minuti per ricaricarsi, di solito dopo pranzo o nel pomeriggio. Non è il sonno della notte, ma quel riposino leggero sul divano o in poltrona da cui ci si sveglia rimessi a nuovo. Un piccolo lusso quotidiano, fatto di palpebre pesanti e di un quarto d'ora che vale oro.

Esempi d'uso

"Dopo quel piatto di agnolotti al sugo, vado a fare un pisolino che mi sogno pure il re di Francia!"
"Oh belli, dopo il pranzo mi faccio un pisolino e poi torno operativo, stanno già calando le palpebre!"
"Dopo pranzo mi faccio sempre un pisolino di venti minuti, altrimenti il pomeriggio non rendo."
"Il nonno si è fatto un pisolino in poltrona con il giornale aperto sulla pancia."
Tono
Affettuoso Tenero
Dove si dice

Da dove viene

Pisolino è il diminutivo affettuoso di pisolo, il sonnellino leggero. La parola ha quel suono morbido e sonnacchioso che richiama subito le palpebre che calano e la testa che ciondola dolcemente.

Altri modi di dirlo

Il tuo voto conta

Lingua di strada vera o ci siamo persi? Vota.

Voci del popolo

La teoria va benissimo... ma quello che ci fa impazzire davvero a noi Magikitos è sentire gli umani nel loro flow naturale. Per questo raccogliamo le note vocali che la gente ci manda su WhatsApp mentre usa l'espressione con un esempio vero, di strada!

Il tuo carrello: 0,00 € (0 prodotti)