Cosa significa
Una persona che pare uscita da un armadio dopo averci dormito dentro in un pomeriggio di afa. Sammuscio è uno che se ne va in giro tutto stropicciato, con l’aria di chi s’è appena svegliato da un pisolino sulla moquette sbagliata. Non è solo sciatto, è proprio un inno alla pigrizia vestita di grinze e capelli a caso.
Esempi d'uso
"Guarda come sei ridotto, tutto sammuscio, ti sei lavato la faccia o ci hai dormito sopra?"
"Mio zio la domenica gira per casa sammuscio e in pigiama fino all’ora di pranzo."
"Dopo otto ore di treno sono scesa a Pescara che ero più sammuscia di una pezza da spolvero."
Da dove viene
Viene dal dialetto abruzzese, dove sammuscià significa schiacciare, pigiare. L’idea è quella di un panno stazzonato o di un cuscino sfatto dopo una notte agitata. Da lì si passa alla persona: uno che sembra messo sotto pressa e poi lasciato lì senza stiratura.
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