Cosa significa
Si dice di una persona un po’ ingenua, facile da prendere in giro o poco sveglia, quasi sempre con tono bonario più che cattivo.
Esempi d'uso
"Guarda quel sempliciotto di Mario che cerca di pescare senza esca! Che tenero!"
"Ma dai, sei proprio un sempliciotto se gli hai creduto al primo colpo."
"Quel sempliciotto del mio cugino ha comprato l’ombrello il giorno dopo il temporale."
Da dove viene
Deriva da semplice con il suffisso -otto, che in italiano può dare una sfumatura vezzeggiativa o leggermente riduttiva. Sempliciotto è attestato nell’italiano comune da tempo e indica uno percepito come troppo ingenuo, più tenero o disarmato che davvero stupido.
Altri modi di dirlo
Editori di questo termine
Il tuo voto conta
Lingua di strada vera o ci siamo persi? Vota.