Cosa significa
Termine affettuoso per indicare una persona che parla ininterrottamente, proprio come il suono continuo dello 'scacciapensieri'.
Esempi d'uso
"Quando Tonino inizia a parlare, non lo fermi più. Sembra proprio u' marranzanu!"
"Zia Carmela ha attaccato a parlare e mi ha fatto u' marranzanu per mezz'ora, non ce la facevo più a seguire il filo."
"Appena vede due persone, parte u' marranzanu e non lo stacca manco a strappargli la lingua."
Da dove viene
U' marranzanu è lo scacciapensieri, strumento che vibra in bocca e non si ferma più. In Sicilia, quando qualcuno parla senza tregua gli dici così, perché la lingua fa il ronzio continuo di quello strumento e il suono ti entra nell'anima senza bussare.
Altri modi di dirlo
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