Voci della strada
"Accollarsi viene proprio dalla parola colla, quindi qualcuno che si appiccica a te e che non ti molla, su qualcosa che alla fine dei conti tu neanche vuoi fare, per esempio siete fuori con un tuo amico e questo tuo amico dice ho finito i giga, ho finito internet, che mi fai ad hotspot, tu lo guardi e hai già ben capito che questo sta scroccando da te e dici oh non t'accollà, non t'accollà quindi ecco non te ne approfittare."
Cosa significa
Vuol dire appiccicarsi a qualcuno e non mollare, spesso per convenienza, per pigrizia o perché vuoi che l’altro si sobbarchi una cosa al posto tuo. L’idea è proprio la colla: ti stai addosso, ti rubi energia, ti metti di traverso con richieste che non hai nemmeno il coraggio di pagarti da solo. Spesso si usa come stop.
Esempi d'uso
"S’è finito i giga e vuole l’hotspot da me da mezz’ora, e io gli faccio oh, non t’accollà, arrangiate e stacca ‘sto telefono"
"Mi sono accollato l'organizzazione della festa e adesso passo le notti a rispondere a cento messaggi al giorno."
"Alla riunione nessuno voleva il progetto difficile, alla fine me lo sono accollato io come al solito."
Da dove viene
Accollarsi viene da collo: ci si carica qualcosa sul collo, sulle spalle, un peso che diventa tuo che tu lo voglia o no. Ti accolli un lavoro, un debito, una persona appiccicosa che non ti molla più. Nel gergo è anche l'accollo, il tipo invadente che ti si attacca addosso e non se ne va.
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