Voci della strada

Gaia · Italia
"Accollarsi viene proprio dalla parola colla, quindi qualcuno che si appiccica a te e che non ti molla, su qualcosa che alla fine dei conti tu neanche vuoi fare, per esempio siete fuori con un tuo amico e questo tuo amico dice ho finito i giga, ho finito internet, che mi fai ad hotspot, tu lo guardi e hai già ben capito che questo sta scroccando da te e dici oh non t'accollà, non t'accollà quindi ecco non te ne approfittare."

Cosa significa

Vuol dire appiccicarsi a qualcuno e non mollare, spesso per convenienza, per pigrizia o perché vuoi che l’altro si sobbarchi una cosa al posto tuo. L’idea è proprio la colla: ti stai addosso, ti rubi energia, ti metti di traverso con richieste che non hai nemmeno il coraggio di pagarti da solo. Spesso si usa come stop.

Esempi d'uso

"S’è finito i giga e vuole l’hotspot da me da mezz’ora, e io gli faccio oh, non t’accollà, arrangiate e stacca ‘sto telefono"
"Mi sono accollato l'organizzazione della festa e adesso passo le notti a rispondere a cento messaggi al giorno."
"Alla riunione nessuno voleva il progetto difficile, alla fine me lo sono accollato io come al solito."
Tono
Divertente Spregiativo
Dove si dice

Da dove viene

Accollarsi viene da collo: ci si carica qualcosa sul collo, sulle spalle, un peso che diventa tuo che tu lo voglia o no. Ti accolli un lavoro, un debito, una persona appiccicosa che non ti molla più. Nel gergo è anche l'accollo, il tipo invadente che ti si attacca addosso e non se ne va.

Altri modi di dirlo

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Voci del popolo

La teoria va benissimo... ma quello che ci fa impazzire davvero a noi Magikitos è sentire gli umani nel loro flow naturale. Per questo raccogliamo le note vocali che la gente ci manda su WhatsApp mentre usa l'espressione con un esempio vero, di strada!

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