Voci della strada
Cosa significa
Corteggiare in modo goffo e plateale, fare la parte di chi si finge morto d'amore per conquistare qualcuno. Il cascamorto non ha stile, ha solo intenzioni molto visibili. Lo si usa per smontare chi esagera nelle avances senza risultati, e il termine è capito benissimo da tutta Italia.
Esempi d'uso
"Ha passato tutta la serata a fare il cascamorto con la collega nuova e lei nemmeno lo guardava, poveretto."
"Al matrimonio della cugina il testimone dello sposo ha fatto il cascamorto con la sorella della sposa per tutta la sera, finendo per essere accompagnato fuori dal padre con discreta fermezza."
"Smettila di fare il cascamorto con la cassiera del supermercato, ti vede ogni martedì, sa già che vivi solo, e l’unico effetto è che ti suona la birra due volte di seguito per imbarazzo."
Da dove viene
Cascamorto è composto da cascare e morto, cioè cadere come fulminato, fingere di sentirsi mancare per amore. Il termine compare nell’italiano colloquiale almeno dall’Ottocento, prima nei testi teatrali della commedia popolare e poi nella narrativa, dove il cascamorto è il personaggio comico che corteggia con sospiri esagerati e gesti pesanti, l’antenato del moderno bonsaista del lavoro che tira due rose flosce al bar dell’ufficio.
Altri modi di dirlo
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