Cosa significa
Esclamazione un po' teatrale e d’altri tempi per buttare fuori sorpresa, rabbia o disappunto, come dire Accipicchia o Accidenti ma con più scenografia. Richiama l’idea del temporale e della sfortuna che ti cade addosso all’improvviso. La senti spesso in tono scherzoso, da nonni, fumetti o quando vuoi fare il drammatico per gioco.
Esempi d'uso
"A pranzo apro la pentola e la pasta è diventata colla. Fulmini e saette! Ma chi ha messo il timer, un piccione? Adesso si ordina pizza."
"Fulmini e saette, l’hai sentita questa? La signora del terzo piano ha vinto al gratta e vinci e ha pagato il caffè a tutto il bar, due volte di seguito, prima che si capisse che è finito il rotolino del totocalcio."
"Fulmini e saette, il gatto ha rovesciato il barattolo della farina sull’impasto della pasta fresca, e adesso la cucina sembra Pompei dopo Vesuvio, bianca dal lampadario al tappeto, e il cane se la guarda perplesso."
Da dove viene
Fulmini e saette è una coppia di parole sinonimo, dato che entrambe indicano la scarica elettrica che fende il cielo. Saetta è la versione poetica più antica, di origine latina sagitta, freccia, perché il fulmine sembra scoccato da un arco invisibile. La doppia evocazione meteorologica entrò nelle esclamazioni del teatro popolare ottocentesco come imprecazione mitigata, sostituto rispettoso di bestemmie più colorite, e da lì arrivò ai fumetti di Topolino e Paperino del Novecento.
Altri modi di dirlo
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