Cosa significa
La grolla è la classica coppa di legno con più beccucci usata per bere il caffè alla valdostana, quello bello caldo corretto con grappa o genepy, zucchero e spezie. Per estensione, fare la grolla vuol dire starsene in giro tra amici a passarsela in tondo, ognuno dal suo beccuccio, senza spezzare il rito. Più che una bevuta, è proprio un momento da baita, chiacchiere e compagnia.
Esempi d'uso
"Dopo la sciata ci sediamo, tiriamo fuori la grolla col caffè alla valdostana e ce la passiamo: un sorso a testa e si riparte a ridere."
"Oh, tira fuori la grolla che fuori si gela e qui dentro ci scaldiamo l'anima a turni."
"A fine cena abbiamo fatto la grolla tutti insieme, uno dopo l'altro, con quel giro da baita che ti mette subito in modalità compagnia."
Da dove viene
La grolla è un oggetto tradizionale della Valle d'Aosta. Il nome viene dal francoprovenzale valdostano e indica la tipica coppa di legno tornito usata per il caffè alla valdostana. Col tempo la parola è rimasta attaccata sia al recipiente sia al piccolo rito collettivo del bere in cerchio passandosela di mano in mano.
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