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Cosa significa

Espressione tipica fiorentina che viene usata per esprimere stupore o meraviglia. Un po' come dire 'ma dai!' ma con molto più carattere.

Una scena dei Magikitos che illustra l'espressione Boia dé

Esempi d'uso

"Quando ho visto quanto costava quel panino, mi è scappato un 'boia dé', pensavo fosse placcato d'oro!"
"Boia dé, hai visto il gol di Cataldi al novantacinquesimo? Mi è venuto un colpo che ancora ho le mani che tremano."
"Mi sono affacciato in piazza e c'erano duemila persone, boia dé, mi pareva di stare a un concerto e invece era solo il mercatino."
Tono
Esagerato Festoso

Da dove viene

Boia letteralmente è il carnefice, e in Toscana viene usato da secoli come imprecazione svuotata, una bestemmia attenuata da appiccicare davanti a tutto per dare colore. Il dé finale è la riduzione di Dio mascherata, tipica del fiorentino di strada. Il risultato suona forte ma è ormai pura interiezione di sorpresa, niente di blasfemo nella testa di chi lo dice.

Altri modi di dirlo

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