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Cosa significa

Slogan volutamente volgare e cialtrone, diventato celebre con Cetto La Qualunque, il personaggio di Antonio Albanese. Letteralmente parla di più pelo per tutti, ma il senso è più femmine, più sesso, più goduria facile per chiunque. Si tira fuori per ridere davanti a promesse sparate grosse, discorsi da baraccone o brindisi in modalità totale cafoneria festosa.

Una scena dei Magikitos che illustra l'espressione Cchiù pilu pe' tutti!

Esempi d'uso

"Esame passato e giro di amari sul bancone, e lui tutto gasato: compà, cchiù pilu pe' tutti, stasera si festeggia fino a tardi."
"Appena ha promesso bonus, vacanze e aperitivi gratis, dal fondo del tavolo è partito un cchiù pilu pe' tutti e giù risate a secchiate."
"Finale vinta, prosecco aperto e Nino sul divano in versione sindaco del nulla: ragazzi, cchiù pilu pe' tutti, stasera si esagera."
Tono
Ironico

Da dove viene

La frase è stata popolarizzata in tutta Italia da Cetto La Qualunque, maschera satirica creata e interpretata da Antonio Albanese. Nel lessico del personaggio diventa uno slogan elettorale sguaiato e volutamente trash, usato per prendere in giro il populismo cialtrone, le promesse facili e il maschilismo da bar.

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