Voci della strada

Irene · Toscana
"Un troiaio è una cosa fatta male, una schifezza. Per esempio, potrei andare sul sentiero che faccio tutti i giorni e vedere che hanno fatto dei lavori forestali, incomprensibili, e commentare. Buono, cos'hanno fatto vi, ma hanno levato tutti l'arberi e poi hanno lasciato tutto in mezzo, tutto sudiscio. Oh, che troiaio è!"

Cosa significa

Quando vedi un lavoro fatto coi piedi, confuso e pure lasciato sudicio, lo chiami così. È la parola da sbuffo davanti alla roba tirata via, dal cantiere al sentiero nel bosco. Non è solo brutto, è proprio fatto male e ti fa venir voglia di dire due cose a chi l’ha combinato. Secco, livornese, definitivo.

Esempi d'uso

"Oh bimbi, hanno potato e lasciato rami e fango in mezzo al passaggio: ci si inciampa e basta, che troiaio hanno fatto"
"Hanno asfaltato la strada in fretta ed è venuto un troiaio, buche ovunque."
"La cucina dopo la cena era un troiaio, ci abbiamo messo un'ora a pulire."
Tono
Volgare Spregiativo
Dove si dice

Da dove viene

Da troia nel senso di sporcizia: il troiaio è il lavoro fatto coi piedi, confuso e lasciato sudicio, un pasticcio tirato via che fa venir voglia di dire due cose a chi l'ha combinato.

Altri modi di dirlo

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Voci del popolo

La teoria va benissimo... ma quello che ci fa impazzire davvero a noi Magikitos è sentire gli umani nel loro flow naturale. Per questo raccogliamo le note vocali che la gente ci manda su WhatsApp mentre usa l'espressione con un esempio vero, di strada!

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