Voci della strada
"Un troiaio è una cosa fatta male, una schifezza. Per esempio, potrei andare sul sentiero che faccio tutti i giorni e vedere che hanno fatto dei lavori forestali, incomprensibili, e commentare. Buono, cos'hanno fatto vi, ma hanno levato tutti l'arberi e poi hanno lasciato tutto in mezzo, tutto sudiscio. Oh, che troiaio è!"
Cosa significa
Quando vedi un lavoro fatto coi piedi, confuso e pure lasciato sudicio, lo chiami così. È la parola da sbuffo davanti alla roba tirata via, dal cantiere al sentiero nel bosco. Non è solo brutto, è proprio fatto male e ti fa venir voglia di dire due cose a chi l’ha combinato. Secco, livornese, definitivo.
Esempi d'uso
"Oh bimbi, hanno potato e lasciato rami e fango in mezzo al passaggio: ci si inciampa e basta, che troiaio hanno fatto"
"Hanno asfaltato la strada in fretta ed è venuto un troiaio, buche ovunque."
"La cucina dopo la cena era un troiaio, ci abbiamo messo un'ora a pulire."
Da dove viene
Da troia nel senso di sporcizia: il troiaio è il lavoro fatto coi piedi, confuso e lasciato sudicio, un pasticcio tirato via che fa venir voglia di dire due cose a chi l'ha combinato.
Altri modi di dirlo
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