Cosa significa
Un bicchiere riempito fino all'orlo, spesso di vino, durante cene conviviali dove si beve e si ride senza pensieri.
Esempi d'uso
"Oh Mario, dammi un altro bicerone che con questa ribollita ci sta proprio bene un bel rosso!"
"Portami il bicerone, che oggi si brinda alla vita e a chi la sa prendere col sorriso, anche quando il vino è più rosso del dovuto!"
"Nonni, versa pure a gò-go che il bicerone è il mio migliore amico in queste tavolate dove si mangia, si beve e si fanno le tre del mattino senza accorgersene."
Da dove viene
Bicerone nasce in Toscana, figlio della tradizione contadina che mischia bicchiere e imboccatura, un po' come dire che il vino ti entra già dalla vista prima ancora di bagnarti le labbra. È il bicchiere colmo che fa cantare il tavolo, compagno di quei pranzi dove il tempo si ferma e le chiacchiere lievitano come il pane. La parola stessa è un inno alla generosità, un accrescitivo affettuoso che sa di casa e di colline.
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