Voci della strada
Cosa significa
Vuol dire imitare il modo di parlare, i gesti o la voce di qualcuno per far ridere, punzecchiare o prendere un po’ in giro. Può essere leggero e geniale, oppure parecchio sfottente, dipende da come lo servi. Di solito spunta a scuola, tra amici o in famiglia, quando uno ha tic, toni o manie troppo facili da copiare.
Esempi d'uso
"Appena il prof è uscito, Gigi ha iniziato a fare il verso con quella voce nasale e la classe s’è sganasciata tutta."
"Mia sorella mi fa il verso ogni volta che dico 'cioè' e mi fa venire una rabbia che fumerei dalle orecchie."
"Alla festa ha fatto il verso al capo con quella faccia da pesce lesso ed è partito un applauso."
Da dove viene
Nasce dal senso più letterale di verso come suono imitato, prima animale e poi umano. Col tempo è passato a indicare l’imitazione caricata di voce, cadenza e movenze di una persona. Dentro ci sono teatro povero, presa in giro e orecchio fino.
Altri modi di dirlo
Editori di questo termine
Il tuo voto conta
Lingua di strada vera o ci siamo persi? Vota.
Questa espressione la curiamo tra tutti
Se dalle tue parti si dice e qui manca qualcosa, portalo. Un magikito lo guarda e lo aggiunge.
- Un esempio
- La tua zona
- La tua voce