Voci della strada
"Spizzicà significa sgranocchiare qualcosa, quindi non fare un pasto completo, ma mangiare un po' di una cosa, un po' dell'altra, piccoli bocconi. E quindi si può dire, 'no regà, io stasera non c'ho fame per niente, mi sa che mi spizzico qualcosa in cucina, poi ve raggiungo dopo.'"
Cosa significa
Quando non hai fame da vero pranzo, ma vai avanti a 'spizzi e bocconi', sgranocchiando qua e là. Perfetto per quando vuoi assaggiare tutto senza impegno.
Esempi d'uso
"Oh regà, stasera più che cenare c'ho voglia di spizzicà: prendiamo quei supplì che so' una bomba?"
"A pranzo non mi andava niente, così ho spizzicàto un po' di focaccia e due olive e via."
"Stiamo lì a spizzicà patatine e arachidi e poi ci chiediamo perché non abbiamo più fame per la cena."
Da dove viene
Deriva dall'italiano regionale 'spizzicare', che a sua volta viene da 'pizzicare', nel senso di prendere un pizzico di cibo. È parente di 'spizzico' e 'spizzicare', con quella s intensiva che ti fa sentire il gesto di staccare pezzettini. Roba da cucina contadina, dove si assaggiava di tutto senza mai fare un piatto unico.
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