Cosa significa
Termine dialettale bolognese usato per indicare un gruppo di persone, spesso rumorose e disordinate. Può essere usato affettuosamente per riferirsi agli amici o per descrivere la confusione in un locale.
Esempi d'uso
"Oh, che burdèl che c'era ieri sera al bar! Non si capiva niente dal casino!"
"Guarda che burdèl di ragazzini sotto i portici: giocano a pallone e hanno già spaccato due vetrine ma nessuno si arrabbia."
"La mia classe è un burdèl inarrestabile, però quando serve tiriamo fuori le idee più belle."
Da dove viene
Dal latino medievale *burdus* (bastardo, meticcio), passato nel bolognese per dire il branco di marmocchi che fa un casino della madonna. Col tempo ha perso l'accusa e si è infilato pure nel tono affettuoso, perché qui se un gruppo non fracassa qualcosa non è un vero gruppo.
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