Cosa significa
Espressione torinese che indica il riuscire a fare qualcosa di complesso o inaspettato, spesso grazie a un colpo di fortuna.
Esempi d'uso
"Non studiavo da settimane e al compito ho lansé 'n ciap: ho preso otto! Che botta di fortuna!"
"Mia mamma ha preparato la torta senza bilancia e senza ricetta, e le è riuscita soffice che pareva una nuvola: ha proprio lansé 'n ciap!"
"A calcetto non segnavo da tre mesi, ieri ho tirato da centrocampo e ho lansé 'n ciap: palla dentro all'incrocio, sembravo un fenomeno."
Da dove viene
Viene dal dialetto torinese, dove "lansé" significa "lanciare" e "ciap" è una variante di "ciàp" o "ciàpa", che vuol dire "chiappa" o "culo". Letteralmente sarebbe "lanciare un culo", ma nella pratica si usa come esclamazione scaramantica quando qualcosa ti riesce per miracolo, quasi come se avessi tirato un tiro di culo al momento giusto. Roba che senti gridare al mercato di Porta Palazzo quando uno azzecca la scommessa che non doveva vincere.