Cosa significa
Usato per descrivere qualcuno o qualcosa che è distante fisicamente o mentalmente. Può anche riferirsi a una persona distratta, con la testa tra le nuvole.
Esempi d'uso
"Oh, ma dov'eri con la testa ieri in classe? Sei proprio luntanu, come sempre!"
"Mio cugino è un luntanu cronico: ieri gli ho chiesto un favore e dopo due minuti già guardava il vuoto con un sorriso ebete, manco gli avessi parlato in aramaico."
"Che luntanu che sei, ti ho detto che ci vediamo alle otto e tu ti presenti alle nove con la faccia di chi ha appena scoperto l'acqua calda."
Da dove viene
Il termine viene direttamente dal siciliano "luntanu", che deriva dal latino "longitanus", a sua volta da "longe" (lontano). È un classico esempio di come il dialetto siciliano conservi radici latine che in italiano standard si sono evolute in modo diverso. Da indicazione puramente spaziale, ha poi assunto il significato metaforico di distrazione o assenza mentale, perché chi ha la testa tra le nuvole è come se fosse lontano, in un altro mondo.
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