Voci della strada
"Pirla è un aggettivo tipicamente milanese che è diventato un po' patrimonio nazionale dell'ironia leggera, quindi con pirla si indica la persona un po' tonta che fa le cose senza alcun senso logico e si merita una pacca sulla spalla oppure un sacrosanto schiaffo a mano aperta. Quindi per esempio si può dire, ma quanto sei pirla? Hai lasciato le chiavi dentro la macchina chiusa col motore acceso?"
Cosa significa
Dare del pirla a qualcuno vuol dire dargli dello sciocco, del citrullo che ha fatto una mossa ingenua o una distrazione. Di origine lombarda ma ormai capito e usato in tutta Italia, è un insulto leggero, più da sfottò tra amici che da lite vera, di quelli che fanno più sorridere che arrabbiare.
Esempi d'uso
"Ma sei proprio un pirla! Ti sei dimenticato le chiavi in macchina di nuovo?"
"Ho fatto il pirla, sono uscito senza ombrello con le nuvole nere e mi sono preso un acquazzone da paura."
"Non essere pirla, prendi lo scontrino, se l’oggetto non funziona poi non te lo cambiano senza prova d’acquisto."
Da dove viene
Nasce nel dialetto lombardo, dove in origine era una parola grassa per l’organo maschile, poi sbiadita fino a diventare un bonario sinonimo di sciocco. Da Milano si è allargato a tutta la penisola, perdendo per strada quasi tutta la sua volgarità.
Altri modi di dirlo
Editori di questo termine
Il tuo voto conta
Lingua di strada vera o ci siamo persi? Vota.