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Cosa significa

Scighéra è la nebbia fitta, quella roba bianca che si pappa i palazzi e ti fa camminare a tentoni. Dal milanese si usa anche in senso figurato per dire confusione, discorsi fumosi, situazioni poco limpide dove senti un sacco di parole ma la sostanza sta in sciopero.

Esempi d'uso

"Ue, ho letto il contratto e c’era una scighéra pazzesca: mille clausole, nessuna risposta chiara. Alla fine ho detto minga, se ne riparla domani."
"Oh raga, tra mail, vocali e mezze promesse qui c’è una scighéra che non si capisce chi deve fare cosa."
"Appena quello inizia a spiegare il progetto parte la scighéra, due minuti e hai già perso il cartello in testa."
Tono
Ironico Giovanile

Da dove viene

Voce del milanese, passata poi nell’italiano regionale lombardo. Indica la nebbia fitta tipica della pianura e di Milano, e proprio da lì ha allargato il tiro al senso figurato di confusione e poca chiarezza. È una parola storica del Nord, molto riconoscibile anche fuori dal dialetto stretto.

Altri modi di dirlo

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