Cosa significa
Quando hai quella botta di energia e ti senti il re del mondo, pronto a spaccare tutto. Spesso subito dopo un caffè super carico.
Esempi d'uso
"Ragazzi, stamattina doppio espresso e via, strapotere totale: ho risolto tre problemi in ufficio prima delle dieci!"
"Ho bevuto il terzo caffè e mi è preso lo strapotere: ho risistemato il salotto in dieci minuti e adesso sto per attaccare la cucina."
"Quando mi hanno detto che avevo passato l'esame mi è partito lo strapotere, volevo abbracciare tutti e pure il lampione fuori dall'aula."
Da dove viene
Strapotere è l'incastro felice di 'stra' e 'potere'. 'Stra' è un prefisso supertipico nell'italiano colloquiale, parente di 'extra' ma più casereccio, che esagera qualsiasi cosa: strabello, stracarico, strafelice. Qui si aggancia a 'potere' e crea quella sensazione di onnipotenza improvvisa che ti arriva dopo un caffè bomba o una buona notizia. Un piccolo Frankenstein lessicale nato per descrivere quei momenti in cui ti senti il re dell'universo senza bisogno di una corona.
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