Voci della strada
"Blow è un suono onomatopeico che sta proprio a indicare un crollo verticale psicofisico tipo quando uno ha in mente di fare tante cose si sente energetico ma poi di colpo blow sul divano e non ti muovi più. Se c'è un suono che mi risveglia da tutto questo è proprio il suono della cucina di mia madre magari quando fa un ottimo risotto."
Cosa significa
Onomatopea da crollo secco: stai pieno de idee e carico, poi di colpo ti si spegne tutto e finisci piantato sul divano, senza benzina manco per alzare un sopracciglio. Si usa per raccontare quel crash psicofisico verticale, improvviso, quasi comico perché arriva quando te sentivi invincibile.
Esempi d'uso
"Oggi volevo fa’ palestra, spesa e bollette, poi a metà scala blow sul divano. Meno male che sento mamma co’ er risotto e me ripijo."
"Stavo in fila alla posta convinto di essere il re del mondo, poi blow in faccia lo schermo blu dello sportello chiuso e mi so sentito un fagiolo sgonfio."
"La tipa mi guarda con quei occhioni, io parto a parlarle super sicuro, ma dopo due frasi blow, secco, manco il nome riuscivo a ricordare."
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