Cosa significa
Modo scherzoso e affettuoso per dire vagabondo: l’amico che non sta mai fermo, sempre tra un giro, una tenda buttata su e due chiacchiere al bar. Non è un insulto, anzi: spesso ci scappa pure un po’ d’invidia per chi se la vive leggera e segue la strada senza troppi programmi.
Esempi d'uso
"Oh Luì, mo stai già a fa’ lo zaino? Sempre a spasso senza meta: si’ nu vagabònn. Vieni a magnà e fermete stasera."
"Quel vagabonn è già partito per un altro viaggio, mai a casa."
"Da giovane ero un vagabonn, zaino in spalla e via."
Da dove viene
È vagabondo accorciato in dialetto. Il vagabonn è l'amico che non sta mai fermo, sempre tra un giro, una tenda buttata su e due chiacchiere al bar, detto senza cattiveria, anzi con un po' d'invidia per chi se la vive leggera.
Altri modi di dirlo
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