Cosa significa
Espressione che descrive un forte desiderio o nostalgia per il mare, tipicamente sentita nei mesi invernali quando non si può andare in spiaggia.
Esempi d'uso
"Non ce la faccio più a stare qui in città, c'ho lu rusciu de lu mare. Voglio farmi un tuffo, me lo sogno pure di notte!"
"Mio zio d'inverno si siede sul balcone, chiude gli occhi e mi fa: senti lu rusciu de lu mare? Io non sento niente, ma lui già s'è tuffato col pensiero."
"Appena arriva ottobre a me pigghia lu rusciu de lu mare, come un gatto che vuole uscire ma la porta è chiusa."
Da dove viene
Voce salentina che si perde nelle radure della memoria dopolavoro, quando i marinai tornavano a terra e la pelle ancora pizzicava di salsedine. Lu rusciu non è solo il rumore delle onde, è il fruscio dell'anima che si stropiccia contro la lontananza, quella smania che ti rimbomba nel petto quando il mare ti chiama e tu sei incastrato sotto un cielo di cemento.
Altri modi di dirlo
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