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Cosa significa

Modo pittoresco per dire che ti sei mangiato qualcosa di davvero buono e sostanzioso, tipico del pranzo romano con un piatto... bè, memorabile.

Esempi d'uso

"Oh regà, dopo essermi magnato 'na pajata co’ la famiglia, me sento pronto a fa' er pisolino da campione!"
"Ieri sera ai Castelli mi sò magnato 'na pajata che valeva il viaggio, il cameriere ha messo il piatto e per dieci minuti al tavolo non si è sentita una parola, solo forchetta e pane."
"Quando viene il cugino di Milano a Roma lo porto sempre a magnàse la pajata da Checchino, gli dico che la prepara la signora che la fa da quarant'anni e lui finisce sempre per chiederne il bis."
Tono
Ammirativo Festoso
Dove si dice

Da dove viene

Sta dietro un piatto romanissimo, la pajata, fatta con l'intestino del vitellone da latte cucinato in umido col pomodoro. Mangiarsi la pajata è un'esperienza grossa, ma il romano la usa anche oltre il piatto vero, per dire che ha mangiato qualcosa di sostanzioso che ti tiene in piedi fino a sera.

Altri modi di dirlo

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