Cosa significa
Si dice di chi arriva o si muove a razzo, con una rapidità secca e impetuosa, richiamando la Bora triestina che ti piomba addosso in un lampo.
Esempi d'uso
"Luigi è arrivato presto come la Bora alla festa, temeva di perdersi i primi brindisi!"
"Oh, ma eri sotto casa presto come la Bora, manco il tempo di infilarmi le scarpe."
"Quando c'è da mangiare, quello arriva presto come la Bora e si piazza già col piatto in mano."
Da dove viene
Nasce dal paragone con la Bora, il vento fortissimo e identitario di Trieste e dell'area giuliana. Proprio perché la Bora è associata a raffiche improvvise e velocità brutale, l'espressione è entrata nel parlato per dire che qualcuno arriva o fa qualcosa in un attimo, sparato.
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