Cosa significa
Letteralmente significa scegliere, ma si usa spesso per descrivere chi è cronicamente indeciso di fronte a troppe opzioni.
Esempi d'uso
"Gianni è stato due ore al supermercato a spisigàr tra la pastina e gli spaghetti!"
"Mia zia continua a spisigàr tra le mele al mercato di Mestre, ne tiene tre in mano, le rimette tutte e poi compra le pere, ogni domenica la stessa storia in scena."
"Marco era ancora a spisigàr nel menù del bacaro mentre il cameriere lo guardava con il blocchetto in mano, alla fine ha ordinato l'ombra di bianco come tutti gli altri."
Da dove viene
Spisigàr nasce dal verbo spizzicare italiano, prendere a piccoli pezzi, e nel veneto allarga il senso fino a coprire la scelta sofferta tra mille piccole opzioni. La parola si sente nei mercati di Padova e nelle bancarelle del Brenta, dove la cesta del cliente cambia idea ogni tre passi tra le pile di radicchio.
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