Voci della strada
"Amò è ovviamente l'abbreviazione di amore, però in questo caso è un appellativo che si usa spesso in maniera anche un po' sarcastica o comunque che si utilizza non solo con il tuo compagno o la tua compagna, ma anche nei confronti di amici, ormai è sdoganato anche tra i conoscenti o tipo al barista, è comunque insomma un segno di affetto, sono solo due sillabe e serve a spaccare le diffidenze in un attimo. Quindi per esempio si può dire Amò, ma che dici? Quella maglietta ti sta da Dio, flexala in centro stasera!"
Cosa significa
Amò è il taglio rapido e teatrale di amore, con sangue napoletano nelle vene. Si usa per chiamare qualcuno con confidenza, addolcire l’attacco o aprire la porta a una richiesta senza bussare troppo. Può uscire tenero, ironico o finto tragico a seconda di come lo lanci. Lo senti tra fidanzati, amici stretti, parenti e pure tra conoscenti quando c’è già un minimo di calore.
Esempi d'uso
"Amò, me fai 'na cortesia? Passami 'o telecomando e fammi pure 'nu cafè, ca sto 'ncopp' 'o divano e nun me sceto."
"Amò, scendi un attimo che sto sotto al palazzo e ho dimenticato le chiavi, famm sta grazia."
"Amò, non fare cinema adesso, lo sai che alla fine avevo ragione io."
Altri modi di dirlo
Editori di questo termine
Il tuo voto conta
Lingua di strada vera o ci siamo persi? Vota.
Questa espressione la curiamo tra tutti
Se dalle tue parti si dice e qui manca qualcosa, portalo. Un magikito lo guarda e lo aggiunge.
- Un esempio
- La tua zona
- La tua voce