Imbranato

La persona che inciampa nel nulla, versa il caffè sulla tastiera e non riesce ad aprire un ombrello senza tirare una gomitata a qualcuno. L'imbranato non lo fa apposta, è proprio il suo talento naturale per la goffaggine. È un disastro ambulante ma tenerissimo, perché lo vedi che ci prova con tutto il cuore e il risultato è sempre comicamente tragico.

"Ha provato a versare il vino e ne ha rovesciato metà sulla tovaglia, poi si è scusato e ha buttato giù il bicchiere d'acqua"
Pomiciare
Francesca · Liguria
"Pomiciare è l'antica arte del bacio, quello un po' da romanzi rosa, misti a film di seconda serata e luci basse, quando due persone si fondono insieme in un angolo buio, ignorando completamente il resto dell'universo, mentre magari gli amici intorno si guardano e fanno spallucce rassegnate. Per esempio, quindi, si può dire, ma guarda quei due, stanno lì a pomiciare da due ore, ma manco avreste vinto il Super Enalotto."

Pomiciare

Baciarsi appassionatamente, spesso in pubblico, con un certo trasporto.

"Giulio e Marta non smettevano di pomiciare sulla panchina del parco, incuranti dei passanti."
sgamare
Francesca · Sicilia
"Sgamare è interessante perché può significare due cose, un significato più romantico è un bel bacio appassionato con la lingua, con la tua fidanzata e allora ho sgamato con la mia fidanzata, ma sgamare significa anche scoprire qualcuno che faceva qualcosa di nascosto, quindi per esempio quando eravamo a scuola e stampavamo, cioè noi andavamo a scuola e si poteva dire Mari non vuoi capire mia zia mi ha sgamato stamattina al bar che non ero entrato a scuola, quindi sgamare significa scoprire, essere scoperti, essere sgamati"

Sgamare

Scoprire o beccare qualcuno mentre fa qualcosa di losco o di nascosto. Ha l'idea di smascherare qualcuno nel momento esatto.

"L'ho sgamato con la mano nella marmellata, cercava di rubarmi l'ultimo panettone!"

Filarino

Il fidanzatino in versione retró, quello che si presenta a casa con il mazzetto di fiori e la cravatta dritta. Si dice di un ragazzo molto preso, tutto cuore e ginocchia tremanti, che ti porta a passeggiare lungo il corso e ti regala il santino della domenica. Oggi suona un filo demodé ma le nonne lo usano ancora con quel sorrisetto. Se qualcuno ti chiama filarino, dai, hai vinto.

"Eh dai, Marco è proprio il filarino classico, ti porta i fiori la domenica e telefona a casa per parlare con tua madre. Da svenire."

Gnocco

Usato come complimento, gnocco indica un ragazzo molto carino, quello che appena entra in un posto fa girare qualche testa. È informale e un po’ scherzoso, da usare tra amici o in chat. Se parli di una ragazza spesso diventa gnocca. Occhio però: in certe zone gnocco può anche voler dire un po’ tonto, quindi conta il tono.

"Oh, hai visto Luca quando è entrato? Tutti a fissarlo: è proprio un gnocco, mi sa che gli offro io da bere stasera."

Voci del popolo

La teoria va benissimo... ma quello che ci fa impazzire davvero a noi Magikitos è sentire gli umani nel loro flow naturale. Se conosci un'espressione figa della tua zona, mandaci una nota vocale su WhatsApp usandola con un esempio vero, di strada. Le pubblichiamo tutte e costruiamo la mappa sonora insieme!

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