Cosa significa
Termine affettuoso per indicare un amico o una persona di cui si prende bonariamente in giro. Usato per stemperare tensioni con una battuta.
Esempi d'uso
"Oh, ciachìn, stamattina ti sei alzato col piede sbagliato o hai solo perso il bus?"
"Dai, non fare il musone, ciachìn, che stasera offro io le patatine."
"Senti un po', ciachìn, ti sei dimenticato di restituirmi il motorino?"
Da dove viene
Da 'cià', abbreviazione di 'ciao', e 'chin', probabile variazione di un vezzeggiativo. Nasce nei cortili lombardi e bresciani come saluto affettuoso tra ragazzi, diventando un modo per chiamare l'amico di sempre con una strizzata d'occhio.
Altri modi di dirlo
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