Cosa significa
È un vocativo affettuoso e un po’ scherzoso, usato soprattutto per chiamare una ragazza o un’amica: ciccia = tesoro, cara, bella. Può suonare tenero tra persone in confidenza, ma detto a caso rischia di sembrare paternalista. Occhio perché ciccia in altri contesti è anche la ciccia vera, cioè carne o grasso.
Esempi d'uso
"Oh ciccia, hai prenotato il tavolo o facciamo la fila come i disperati? Dai, muoviti e porta pure il vino buono."
"Oh ciccia, stasera ci si becca in Piazza della Signoria per un gelato?"
"Ciao ciccia, quanto tempo! Come stai?"
"Dai ciccia, non prendertela, andrà tutto bene."
Da dove viene
Viene da ciccia, la carne morbida, parola del linguaggio infantile. Da quella morbidezza calda nasce il vezzeggiativo: chiamare qualcuno ciccia e come dire tesoro, con tono affettuoso e confidenziale.
Altri modi di dirlo
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