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Voci della strada

Rigena · Napoli
"Essere di punta significa essere il migliore elemento di un gruppo o squadra. Per esempio, è il giocatore di punta della squadra. Senza di lui perderebbero quasi tutte le partite."

Cosa significa

Si dice di chi, dentro un gruppo, una squadra o un progetto, è l’elemento più forte, decisivo o rappresentativo. Non è solo bravo, è quello che sposta davvero gli equilibri e che tutti guardano quando la faccenda si fa seria. Ha un suono sportivo, ma funziona benissimo anche fuori dal campo.

Esempi d'uso

"Nella nostra squadra Gennaro è di punta, oh, quando manca lui davanti facimmo fatica e la partita si mette subito storta."
"Al calcetto nessuno lo vuole contro perché è di punta, tira certe sassate che il portiere manco le vede partire."
"Quando si parla di lavori manuali zio Carlo è di punta, ti sistema il cancello e ti monta la libreria prima che te ne accorgi."
Tono
Ammirativo Giovanile

Da dove viene

Viene dall’idea della punta come parte avanzata e più incisiva di qualcosa, quella che sta davanti e apre il gioco. Da lì il passaggio a persona di punta è stato naturale, soprattutto nello sport e nei gruppi organizzati, per indicare chi guida, rende di più o pesa più degli altri.

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