Cosa significa
Nel romano doc, indica qualcosa di assurdo o senza senso, spesso usato per descrivere racconti esagerati.
Esempi d'uso
"Ma che stai a dì? Quella che me racconti è na fregnaccia più grossa de 'na fiaba!"
"Ma non raccontare fregnacce, lo so benissimo che non eri in biblioteca, ti ho visto al bar con gli amici."
"Ha tirato fuori l'ennesima fregnaccia per giustificare il ritardo, stavolta pure gli alieni sul raccordo."
Da dove viene
Parola romanissima e un po' colorita, parente della fregna: la fregnaccia è la cavolata colossale, la sciocchezza sparata con sicurezza che non sta né in cielo né in terra. Raccontare fregnacce vuol dire dirne di tutti i colori, gonfiare storie e inventarsele di sana pianta. Si dice con mezzo sorriso e mezzo rimprovero.
Altri modi di dirlo
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