Il tuo carrello: 0,00 €

Cosa significa

Una persona che porta sfortuna o che vede sempre nero, un po' come il gufo, l'uccello notturno che la tradizione lega al malaugurio. Il gufo del gruppo è quello che pronostica disastri, e guarda caso poi succedono, tanto che si preferisce non invitarlo prima di una partita o di un esame. Mezzo iettatore, mezzo pessimista cronico.

Esempi d'uso

"Non invitare Paolo alla partita di calcetto, è un gufo! Ogni volta che viene perdiamo!"
"Non invitare Paolo al calcetto, è un gufo, ogni volta che viene perdiamo."
"Sei il solito gufo, hai detto che sarebbe piovuto e infatti eccoci sotto il temporale."
Tono
Ironico Spregiativo

Da dove viene

Tutto sta nel gufo, l'uccello notturno che nella tradizione popolare italiana annuncia disgrazie: sentirlo cantare di notte era segno di guai in arrivo. Da lì chiamare qualcuno gufo significa dargli del menagramo, di quelli che con la loro presenza o le loro previsioni nere sembrano attirare la sfortuna.

Altri modi di dirlo

Editori di questo termine

Il tuo voto conta

Lingua di strada vera o ci siamo persi? Vota.

Questa espressione la curiamo tra tutti

Se dalle tue parti si dice e qui manca qualcosa, portalo. Un magikito lo guarda e lo aggiunge.

  • Un esempio
  • La tua zona
  • La tua voce
Modifica o aggiungi informazioni

Un attimo: confermaci che sei una persona