Voci della strada
Cosa significa
È il manifesto ufficiale della voglia evaporata. Lo dici quando non ti va di uscire, fare fatica, socializzare, respirare forte o partecipare a qualsiasi impresa che richieda energia oltre il battito minimo. Non è tragedia, è proprio assenza di spinta. Versione romana onesta e senza trucco del lasciami stare oggi.
Esempi d'uso
"Discoteca stasera? Non c’ho sbatti, me spalmo sul divano e se proprio va bene applaudo il soffitto in religioso silenzio."
"Pulire casa dopo il turno? Non c'ho sbatti manco a pensà dove sta lo straccio, figuriamoci a passarlo."
"Dovevo rispondere a quella mail da tre ore, ma non c'ho sbatti e me sto a guardà il muro che è più produttivo."
Da dove viene
Nata dal romanesco 'sbatti' (fatica, scocciatura) già negli anni '90 tra i banchi di scuola e i primi Motorola, 'non c'ho sbatti' è la versione con l'articolo che scandisce il rifiuto con ancora più ritmo. Il 'c'ho' è il tratto romano che accorcia 'ci ho', ma l'espressione ha fatto il giro d'Italia grazie al cinema e ai social.
Altri modi di dirlo
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