Cosa significa
Stato mentale da massimo chill: sei talmente rilassato che potresti meditare anche in mezzo al traffico dei viali. Niente ti scalfisce, le ansie rimbalzano e tu resti lì, morbido come una crescenta appena fatta. Si usa per dire che oggi non ti entra nulla, né drama né sbatti. Vita lenta, testa libera.
Esempi d'uso
"Oh raga, oggi sono in polleggio pesante: suona la campanella, la prof minaccia interrogazione e io sto lì, bela, manco mi si alza un sopracciglio"
"Mi son svegliato che già pioveva, la sveglia manco l'ho sentita. Polleggio totale, mi faccio un tè e guardo le gocce sul vetro come un documentario zen"
"All'esame son entrato che ero in polleggio estremo: prof mi guardava stranito, ma io stavo lì col sorriso ebete di chi ha già accettato il proprio destino"
Da dove viene
Polleggio nasce a Bologna, germogliato nel gergo universitario fuorisede. Deriva da "pollo" inteso come persona ingenua e paciosa, ma ribaltato in positivo: il pollo che becca tranquillo nel cortile senza stress. Da lì il verbo "polleggiare", ovvero vivere alla giornata con la leggerezza di chi non ha padroni. È il manifesto della decelerazione emiliana.
Altri modi di dirlo
Editori di questo termine
Il tuo voto conta
Lingua di strada vera o ci siamo persi? Vota.
Questa espressione la curiamo tra tutti
Se dalle tue parti si dice e qui manca qualcosa, portalo. Un magikito lo guarda e lo aggiunge.
- Un esempio
- La tua zona
- La tua voce