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Voci della strada

Francesca · Lazio
"Zio o zia è un appellativo colloquiale rivolto a chiunque, anche se in realtà non siete parenti. È il modo immediato per darsi un tono di confidenza e abbattere ogni barriera sociale tra sconosciuti totali. Per esempio, uè zio, come va? Non ci vediamo da un sacco?"

Cosa significa

Appellativo colloquiale usato per rivolgersi a qualcuno anche senza legami di parentela. Serve a creare confidenza immediata e un tono da strada, tipo “bro”.

Esempi d'uso

"Uè zio, come va? Non ci vediamo da un sacco."
"Zia, mi passi il sale che questo ragù piange da solo? Dai che tra poco è pronto."
"Zio, ma l'hai vista la partita? Quella rovesciata m'ha fatto esplodere gli occhi!"
Tono
Affettuoso Giovanile

Da dove viene

Nasce dalla strada come estensione del legame di parentela. Chiamare qualcuno zio o zia è un modo antico del Sud per dare rispetto e calore a chi ti sta intorno, anche se non ci scorre lo stesso sangue. Da lì si è allargato a tutte le piazze d'Italia, diventando il gancio perfetto per attaccare bottone senza sembrare un intruso.

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