Voci della strada
Cosa significa
Appellativo colloquiale usato per rivolgersi a qualcuno anche senza legami di parentela. Serve a creare confidenza immediata e un tono da strada, tipo “bro”.
Esempi d'uso
"Uè zio, come va? Non ci vediamo da un sacco."
"Zia, mi passi il sale che questo ragù piange da solo? Dai che tra poco è pronto."
"Zio, ma l'hai vista la partita? Quella rovesciata m'ha fatto esplodere gli occhi!"
Da dove viene
Nasce dalla strada come estensione del legame di parentela. Chiamare qualcuno zio o zia è un modo antico del Sud per dare rispetto e calore a chi ti sta intorno, anche se non ci scorre lo stesso sangue. Da lì si è allargato a tutte le piazze d'Italia, diventando il gancio perfetto per attaccare bottone senza sembrare un intruso.
Altri modi di dirlo
Editori di questo termine
Il tuo voto conta
Lingua di strada vera o ci siamo persi? Vota.
Questa espressione la curiamo tra tutti
Se dalle tue parti si dice e qui manca qualcosa, portalo. Un magikito lo guarda e lo aggiunge.
- Un esempio
- La tua zona
- La tua voce