Voci della strada
"Terrone è il corrispettivo di Polentone, però riservato a chi viene dal Sud, caldo e pieno di sole. Una volta era un insulto molto pesante, adesso invece nel giro giusto è quasi un vanto di appartenenza, quindi a volte gli stessi del Sud lo usano perché è un marchio di calore umano e autenticità. Quindi, per esempio, vieni qua Terrone del mio cuore, fammi sentire che profumo magico ha la tua terra."
Cosa significa
Termine spesso usato in modo scherzoso o affettuoso per descrivere una persona del sud Italia, nota per portare calore, allegria e delizie culinarie come la parmigiana.
Esempi d'uso
"Giulio fa sempre il terrone: al picnic ha portato la parmigiana, i taralli e pure la 'nduja! Un vero banchetto meridionale!"
"Oh Marco, smettila di lamentarti dei 10 gradi! Non sei più un terrone da anni!"
"Senti chi parla, terrone! Sei tu che hai messo la nduja sulla torta della nonna, mica io."
"La zia mi chiama terrone da quando ho detto che senza il suo sugo non è domenica."
Da dove viene
La parola viene da terra, perché era il modo in cui al Nord si bollava chi veniva dalla campagna del Sud. Negli anni si è trasformato, passando da insulto pesante a etichetta quasi affettuosa tra amici che si prendono in giro, ma se lo dici con cattiveria ancora brucia come un peperoncino sulla lingua.
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