Cosa significa
Termine affettuoso usato soprattutto in Alto Adige per dire tesoro, amorino o piccola del cuore, spesso tra fidanzati o tra persone che si vogliono bene.
Esempi d'uso
"Oh spatzl, stasera niente campeggio, andiamo a mangiare un bel canederlo al ristorante!"
"Dai spatzl, non fare il muso e vieni qui che ci beviamo un caffè al volo."
"Buongiorno spatzl, ti ho lasciato i krapfen in cucina così inizi la giornata con un sorriso."
Da dove viene
Viene dal tedesco e dal bavarese-austriaco Spatzl, diminutivo legato a Spatz, cioè passero. In area sudtirolese è entrato nell’uso quotidiano come nomignolo affettuoso per il partner o per una persona cara, con quel tono tenero da coccola detta al volo.
Altri modi di dirlo
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