Cosa significa
A Torino il gnucco è quello un po’ tonto e impacciato, che ci mette una vita a capire e arriva sempre mezzo giro dopo. Non è cattivo, è proprio che ha la testa nel fumo e la prontezza di un tram alle tre di notte. Lo dici ridendo, ma con quel pizzico di sconforto.
Esempi d'uso
"Oh Carlo, ma sei gnucco forte: ti ho detto di citofonare al 3 e tu hai suonato al portone accanto. Poi ti lamenti che nessuno ti apre, bogianen!"
"Mio cugino è proprio gnucco, l’altro giorno ha messo il sale nel caffè e poi si chiedeva perché sapesse di mare."
"La tipa nuova al lavoro è carina ma un po’ gnucca, le ho spiegato tre volte come si accende il computer e ancora mi guarda con gli occhi da pesce lesso."
Altri modi di dirlo
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Questa espressione la curiamo tra tutti
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