Cosa significa
Sparire nel nulla senza avvisare nessuno, proprio quando tutti ti stanno aspettando. È l'equivalente triestino di 'fare il bidone'.
Esempi d'uso
"Ieri sera Marco si è presentato al bus e abbiamo passato la serata a chiedere dov'era finito. Se lo vedo stavolta, lo tiro sotto con il tram!"
"Dovevamo provare il pezzo nuovo coi Kebabbers, ma il batterista s’è presentato al bus e noi lì come quattro salami a scaldare le dita sul termosifone."
"Mia sorella giurava che sarebbe passata a prendermi, e invece puntuale come la carta igienica al bar s’è presentata al bus manco fossimo trasparenti."
Da dove viene
A Trieste ‘presentarsi al bus’ è nato dall’ironia amara di chi aspetta uno che non arriva mai, come sperare in un autobus fantasma dopo l’orario ufficiale. L’espressione affonda nella tradizione locale di prendere in giro la puntualità altrui, dipingendo l’assente come uno che si è materializzato solo per il veicolo sbagliato, lasciando tutti col cerino in mano.
Altri modi di dirlo
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