Cosa significa
Termine usato per descrivere una persona particolarmente insistente o fastidiosa, capace di far perdere la pazienza a chiunque.
Esempi d'uso
"Oh, ma quanto è rompicoglie Luca! Ogni volta che ci vediamo, mi chiede di prestargli la macchina!"
"Mio fratello è un rompicoglie, mi ha chiesto dieci volte di accompagnarlo al centro commerciale."
"Che rompicoglie quel tipo, non la smette più di parlare dei suoi problemi!"
Da dove viene
Deriva dal verbo 'rompere' unito a 'coglie', variante popolare di 'coglioni', usata per indicare i testicoli. L'espressione nasce dal gergo giovanile e militare per descrivere chi rompe le scatole in modo insistente fino a diventare una vera tortura mentale.
Altri modi di dirlo
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