Cosa significa
Passeggiare senza meta precisa, soprattutto nei giorni di bel tempo. Spesso usato per descrivere quei pomeriggi in cui si vagabonda tra i caffè e le piazze di Torino.
Esempi d'uso
"Oggi ho scapussato per via Po, assaporando un gelato e la sensazione di libertà."
"Ieri dopo cena ci siamo fatti una bella scapussata sotto i portici, chiacchierando del più e del meno."
"Quando non ho voglia di fare niente, prendo l'autobus, scendo in centro e mi lascio andare a scapussà tra le bancarelle."
Da dove viene
Viene dal piemontese, forse incrocio tra 'scapà' (scappare) e 'pussé' (spingere) o da un'antica voce locale per indicare il passo senza fretta. A Torino lo senti da almeno due generazioni, specie quando dici a un amico 'anduma a scapussà' senza sapere dove finirai.
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