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Cosa significa

Sberleffo veneziano che manda qualcuno a quel paese con la potenza di un cazzotto morbido, giusto per dire "stufo" senza perdersi in giri di gondola. Tra amici volano i "va' in mona" come brindisi, nei momenti neri invece esplodono come petardi nella nebbia.

Esempi d'uso

"Oh Marco, smettila di lamentarti del tempo e va' in mona, che andiamo a farci uno spritz!"
"Ghe sboro, basta co' ste lagne, va' in mona e torni quando ti xe meno muson!"
"El capo me ga dito de far straordinari anca sabo, gò risposto de 'ndar in mona e me so licenzià."
Tono
Birichino Ironico

Da dove viene

Nasce dal veneziano più verace, dove "mona" è il termine schietto per l'organo femminile, usato da secoli per imprecare o mandare affanculo con il sorriso. Sembra che già nel Cinquecento i gondolieri se lo lanciassero come invito a sparire nelle calli più strette.

Altri modi di dirlo

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