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Cosa significa

Esclamazione sarda usata per avvertire di un pericolo imminente o di qualcosa che sta per accadere. È l'equivalente di 'occhio!' ma con un tocco più tradizionale.

Esempi d'uso

"Ehi, attènsiau! Stanno per entrare le pecore in campo, mica vogliamo una partita con gli ospiti a quattro zampe!"
"Attènsiau! Arriva la zia con le sue domande sulla tua vita sentimentale, prepara una scusa rapida!"
"Attènsiau, stanno calando i prezzi al mercato! Corri prima che le massaie spazzino tutto!"
Tono
Birichino Giovanile

Da dove viene

Arriva dal sardo "a téntzia", che vuol dire proprio "attenzione". Nei tempi andati lo gridavano i pastori quando il gregge rischiava di finire in un dirupo, o le nonne quando vedevano un bimbo troppo vicino al fuoco. È l'antenato sardo del moderno "occhio!", roba che ti arriva dritta nelle orecchie e ti fa scattare come una molla.

Altri modi di dirlo

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