Cosa significa
C'avimm' a verè che vo! è quell’uscita che scappa quando il tuo cervello si rifiuta di elaborare la roba che hai appena sentito perché è troppo assurda pure per un sogno. È incredulità spessa come il ragù della domenica, mista a un mezzo sorriso che dice ‘mo mi devi convincere’.
Esempi d'uso
"Amico: 'Ieri ho visto un UFO sopra il Vesuvio!' Tu: 'C'avimm' a verè che vo! Stai sicuro?'"
"M’hanno detto che si sposa con la tizia della profumeria. C'avimm' a verè che vo! Lui che manco comprava i fazzoletti!"
"Hanno fatto il biglietto unico per autobus e funicolare e poi l’autobus non passa mai. C'avimm' a verè che vo! È il miracolo di San Gennaro al contrario."
Altri modi di dirlo
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Questa espressione la curiamo tra tutti
Se dalle tue parti si dice e qui manca qualcosa, portalo. Un magikito lo guarda e lo aggiunge.
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