Cosa significa
Quando il tuo corpo diventa un'orchestra stonata di muscoli e ossa che suonano a volume troppo alto, dopo che la fatica ti ha riempito di vibrazioni scomode. È quella sensazione in cui ogni movimento sembra un eco nel cervello e non sai più se sei in cima alla montagna o ancora al bar del paese.
Esempi d'uso
"Dopo quella camminata su e giù per le Dolomiti, ho il corpo intronato che non riesco nemmeno a distinguere il tè dalla grappa!"
"Ho spaccato legna tutto il giorno e ora ho il corpo intronato che mi sembra di sentire l'eco dei colpi d'ascia nella schiena."
"Dopo la partita di calcetto con quei ragazzini scatenati, sono tornato a casa con il corpo intronato che nemmeno il cane mi riconosceva."
Da dove viene
Nasce tra le valli trentine, dove le escursioni lunghe e i sentieri scoscesi lasciano i corpi 'intronati' come un tronco cavo che risuona. Gli alpinisti lo usavano già negli anni '80 per dire che le gambe tremavano come corde di violino dopo ore di salita, e da lì si è allargato a chiunque finisca stordito da uno sforzo fisico pesante.
Altri modi di dirlo
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