Voci della strada
Cosa significa
È la frase che tiri fuori quando uno spara una roba assurda, esagera senza freni o racconta qualcosa che regge poco. Non chiede davvero cosa abbia fumato, è un modo romano per dire ma che stai a dì, ripijate. Funziona benissimo tra amici quando la scena prende una piega surreale e qualcuno supera il limite del credibile.
Esempi d'uso
"Mi stai dicendo che hai scritto al capo alle tre de notte per chiedere ferie ad agosto? Aò, ma che ti sei fumato?"
"Ma che ti sei fumato per pensà che je posso chiede un aumento e pure l’orario flessibile? Qui nun c’hanno manco i soldi pe’ comprà la carta igienica."
"Sei andato al giro in motorino co’ la nebbia che se tagliava a fette? Oh ma che ti sei fumato, er coraggio in barattolo?"
Da dove viene
Nasce dalla panchina e dal marciapiede romano, dove per dire 'stai fuso' non ti mandi, ti fumi. L’idea è che per sparare certe minchiate devi averti fumato qualcosa di più pesante del tabacco. È un gancio che mischia l’incredulità all’affetto, roba da battuta tra amici che si vogliono bene anche quando uno la spara grossa.
Altri modi di dirlo
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